Quando ti segue ovunque: affetto o difficoltà a stare solo?
Il cane che ti segue in ogni stanza non sta sempre dicendo «ti amo». A volte sta dicendo «non riesco a stare senza di te». Osserva la differenza.
Il cane che ti segue in ogni stanza non sta sempre dicendo «ti amo». A volte sta dicendo «non riesco a stare senza di te». Osserva la differenza.
La fatica di restare soli ha una base fisiologica precisa. Non è disubbidienza, non è capriccio.
Topál (1998) ha applicato la teoria dell’attaccamento di Bowlby al rapporto cane-umano. Non sei il suo capo: sei la sua base sicura.
Per un cane il proprio nome non è un’etichetta identitaria: è un segnale che dice «orientati qui». Usarlo male lo svaluta.