Legge le tue emozioni: come il cane riconosce il tuo stato d’animo

Il tuo cane sa quando sei teso. Non lo intuisce vagamente — lo legge. E non è magia: è il risultato di migliaia di anni di evoluzione condivisa.

Cosa dice la scienza

I cani vivono a contatto con gli esseri umani da decine di migliaia di anni. In questo tempo, la selezione naturale ha favorito gli individui più capaci di leggere e rispondere ai segnali emotivi umani. Non è una capacità appresa dal singolo cane — è il prodotto di una lunga storia evolutiva.

La ricerca di Albuquerque e colleghi (2016), pubblicata su Biology Letters, ha mostrato che i cani integrano informazioni visive (espressioni del volto) e uditive (suoni vocali) per identificare lo stato emotivo umano. È una capacità che richiede di costruire una rappresentazione mentale dell’emozione altrui — un livello cognitivo che pochi animali non umani raggiungono.

Merola, Prato-Previde e Marshall-Pescini (2012) hanno aggiunto un tassello: i cani usano l’espressione della persona di riferimento come informazione per decidere come comportarsi davanti a una situazione ambigua. Lo stesso meccanismo — social referencing — che i bambini piccoli usano con i genitori.

Perché conta nella vita col tuo cane

Significa che il tuo stato emotivo è già nella stanza — prima ancora che tu apra bocca. Se sei teso quando incontri un altro cane, il tuo cane non ti vede tranquillo “che si comporta in modo strano”: ti vede teso, e prende quell’informazione come buona.

Non si tratta di “recitare la calma” — i cani sono molto bravi a distinguere il calmo vero dal calmo finto. Si tratta di costruire, con il tempo, una sicurezza reale nelle situazioni che ci preoccupano. Il cane si calma con te solo quando tu, davvero, stai bene.

Non puoi recitare con lui. Per questo il lavoro con un cane comincia, spesso, dal lavoro su di sé.

Riferimenti scientifici

  • Albuquerque, N. et al. (2016). Dogs recognize dog and human emotions. Biology Letters, 12(1). DOI
  • Merola, I., Prato-Previde, E., & Marshall-Pescini, S. (2012). Social referencing in dog-owner dyads? Animal Cognition, 15(2). DOI
  • Buttelmann, D., & Tomasello, M. (2013). Can domestic dogs (Canis familiaris) use referential emotional expressions to locate hidden food? Animal Cognition, 16(1). DOI

Hai una domanda sul tuo cane? Scrivici su WhatsApp — rispondiamo in poche ore.

Torna in alto