Il tuo cane ti sta dicendo qualcosa in questo momento. Non abbaia, non guaisce. Ma il suo corpo trasmette informazioni precise. Il problema è che quasi nessuno sa coglierle.
Cosa dice la scienza
I cani comunicano principalmente attraverso il corpo: postura, posizione delle orecchie, tensione muscolare, movimenti della coda. Accanto a questi segnali evidenti, esistono comportamenti più sottili (sbadigliare, leccarsi il naso, girarsi di lato, annusare il terreno all’improvviso) che compaiono quando il cane si trova in una situazione di disagio o tensione. Questi comportamenti vengono spesso interpretati male.
Perché conta nella vita col tuo cane
Un cane che sbadiglia durante una sessione di addestramento non è annoiato: molto probabilmente segnala un certo livello di disagio. Un cane che si gira di lato in una situazione tesa non è distratto: modifica la propria postura per ridurre la pressione sociale. Non si tratta di comportamenti rari o esclusivi di alcune razze, sono presenti in tutti i cani, in misura variabile.
Riconoscerli non richiede anni di esperienza: richiede attenzione e la volontà di osservare il cane per quello che fa davvero, invece di proiettare su di lui i nostri schemi umani. Quando cominciamo a coglierli, cambia il modo in cui interagiamo. Non perché diventiamo più “buoni” con il cane, ma perché cominciamo a rispondergli in un modo che per lui ha senso.
Il primo passo è osservarlo.
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