Il cervello si aggiorna

«Cane vecchio non impara più.» È uno dei luoghi comuni più antichi sui cani, ed è anche uno dei più smentiti: il cervello del cane continua a costruire connessioni nuove per tutta la vita.

Cosa dice la scienza

La capacità del cervello di modificarsi con l’esperienza si chiama neuroplasticità, e non si spegne con la maturità: nei cani adulti e anziani le connessioni nuove si formano ancora, più lentamente che da cuccioli, con più ripetizioni e più pazienza, ma si formano. Uno studio durato due anni su beagle anziani lo ha mostrato con chiarezza: i cani che ricevevano attività, giochi di ragionamento e un ambiente ricco imparavano compiti nuovi meglio dei coetanei lasciati alla solita routine. E le ricerche sui cani di famiglia aggiungono un dato confortante: chi continua a imparare per tutta la vita conserva meglio, da anziano, la memoria e l’attenzione.

Perché conta nella vita col tuo cane

C’è poi un vantaggio a cui si pensa poco: il cane adulto è spesso più stabile, più capace di concentrarsi, meno travolto dall’entusiasmo del cucciolo, e per imparare sono condizioni preziose. La conclusione è semplice: non è mai tardi per insegnare qualcosa di nuovo al tuo cane, né per accompagnarlo a cambiare un’abitudine che si era irrigidita. Ci vogliono gradualità e costanza, ma la porta è aperta.

Non è mai troppo tardi.

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